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Eclisse totale di Sole del 29 marzo 2006

nel Mediterraneo

 

 

- Sabato 25 marzo: è il giorno della partenza, la maggior parte delle persone che prende parte a questa spedizione "insolita" su una nave da crociera per osservare un' eclisse totale di Sole arriva in treno al punto di imbarco che è il palacrociere di Savona; un piccolo gruppo giunge in macchina e raggiunge gli altri soci. Al palacrociere siamo circa 3000 persone che attendono di salire sulla nave da crociera, gli astrofili sono circa 300 e tra questi riconosciamo alcuni astrofili famosi, il direttore e il caporedattore della rivista di astronomia che ha organizzato il viaggio. La nave da crociera che ci accompagnerà in questo viaggio vista da fuori è un "palazzo" galleggiante, con una lunghezza di circa 300 metri e una larghezza di 36 metri, questo ci fa ben sperare sulla stabilità della nave per osservare l'eclisse.

Le operazioni di imbarco procedono abbastanza velocemente e verso le 15 siamo già sulla nave; alle 18 circa partiamo da Savona, la rotta è stata cambiata all'ultimo minuto; faremo il viaggio al contrario rispetto al previsto: dopo 2 giorni di navigazione giungeremo lunedì 27 marzo a Katakolon (Olimpia), il 28 a Creta, il 29 osservazione dell'eclisse al largo delle coste turche tra Creta e Cipro, venerdì 31 marzo scalo a Tripoli ed infine dopo 2 giorni di navigazione ritorno a Savona per domenica 2 aprile, dopo 1 settimana di crociera nel Mediterraneo, nel "Mare Nostrum" come era chiamato dai Romani. L' interno della nave è meraviglioso, i diversi ambienti richiamano le navi da crociera italiane degli anni passati come i bar e i ristoranti, sembra di essere in un grande hotel più che su una nave. Tra l'altro il mare si sente pochissimo, la stabilità della nave è ottima. Ci addormentiamo al largo della Corsica con rotta verso sud, verso lo stretto di Messina.

 

- Domenica 26 marzo: ci svegliamo con la nave che si trova tra l' isola di Montecristo e l' isola del Giglio nell'arcipelago toscano, entro sera giungeremo in prossimità dello stretto di Messina in Sicilia. Un altro giorno di navigazione che ci permetterà di fare delle prove tecniche per l'osservazione e la ripresa dell'eclisse, ormai mancano 3 giorni e la tensione fra noi astrofili sale sempre di più, anche perchè non si sa se la nave si fermerà durante l'eclisse. Gli astrofili presenti sulla nave cercano di fare "pressione" sul comandante affinchè fermi la nave durante l'eclisse, dalle prove effettuate in navigazione risultano vibrazioni e movimenti "a pendolo" per il moto ondoso del mare, impercettibili da noi, ma dagli strumenti sì soprattutto quelli a lunga focale. La giornata trascorre con una conferenza di astronomia sulle eclissi totali di Sole e un occhio alle previsioni meteo per il 29 che sono molto buone, ma non ci tranquilizzano, visti i precedenti, fino all'ultimo bisogna fare dei riti scaramantici...

Nel pomeriggio giungiamo alle isole Eolie, con l'isola di Stromboli avvolta dalle nubi, un' immagine molto suggestiva che colpisce un po' tutti tanto che molti sono i click delle macchine fotografiche, lo spettacolo che ci riserva lo stretto di Messina al tramonto è ancora più bello: le nubi in cielo e i colori del tramonto rosati danno una suggestione al paesaggio molto particolare, quasi fosse un dipinto. Quindi raggiungiamo il ristorante "Michelangelo", stasera c'è il galà di benvenuto, questo ristorante dedicato alla nave da crociera "Michelangelo" (un modello è esposto all'ingresso del ristorante) è grandissimo e molto accogliente; il cibo è ottimo, anche se le quantità sono mini e le portate sono servite lentamente, tanto che finiamo verso le 23.30. Alcuni di noi hanno ancora fame e si dirigono al ponte 9 al servizio di buffet.

- Lunedì 27 marzo: ormai mancano 2 giorni all' eclisse! Al mattino siamo già in acque greche in prossimità di Katakolon (arriveremo verso le 12), intanto ascoltiamo un'interessante conferenza sulle tecniche osservative e fotografiche dell'eclisse totale di Sole, una preparazione all'eclisse che vedremo il 29. Nel pomeriggio sbarchiamo a Katakolon, al porto prendiamo il pulmann che ci porterà al sito archeologico di Olimpia vicino alla città di Pyrgos nel Peloponneso. Il sito archeologico di Olimpia ha per tutti noi un grande impatto emotivo: qui sono nati i giochi olimpici e lo spirito olimpico, è un luogo "sacro" e ricco di storia. Dell'antica città di Olimpia si possono vedere il ginnasio, la bottega di Fidia, il tempio di Zeus (più grande del Partenone) e il tempio di Era, il braciere dove si accendeva la fiaccola olimpica (utilizzato tuttora per accendere la fiamma olimpica dalle Olimpiadi di Berlino '32) e lo stadio olimpico che è il luogo più conservato di Olimpia tanto che fu utilizzato alle Olimpiadi di Atene 2004 per le gare di lancio del peso. In serata ritorniamo sulla nave, dove dopo cena iniziamo le riunioni preparatorie per l' eclisse: dobbiamo scegliere anche il ponte da cui osservare, dopo i sopralluoghi che abbiamo fatto domenica abbiamo visto che è meglio la zona di prua della nave sui lati, dove le vibrazioni e il rollio sono minimi.

- Martedì 28 marzo: al mattino giungiamo a Creta, al porto di Heraklion, la capitale dell' isola, dove vediamo l' antico porto veneziano e i monti interni innevati. Visitiamo l'antico palazzo di Cnosso, il leggendario "labirinto" che nasce dalla grandezza e immensità del palazzo che lo faceva assomigliare a un vero e proprio labirinto. Purtroppo tutto ciò che vediamo a Cnosso è un falso storico, i restauri dell'archeologo inglese Evans non seguirono i criteri moderni falsificando ciò che aveva scoperto. Rimane comunque la suggestione della civiltà minoica, una civiltà pacifica che viveva su quest' isola e che venna cancellata da un grandissimo tsunami provocato da un fortissimo terremoto e che alimentò anche un'altra leggenda quella di Atlantide. Dopo gli scavi di Cnosso, ci dirigiamo nel centro città di Heraklion, dove da piazza della Libertà passeggiamo lungo le strette vie del centro, vediamo la fontana dei Leoni e il mercato in mezzo al traffico caotico della città.

Verso le 13 ritorniamo sulla nave, dopo una lunghissima fila per i controlli doganali visto che usciremo dall' Europa. Dopo pranzo visitiamo i ponti che abbiamo scelto per osservare l' eclisse, ormai mancano poche ore all' eclisse...Consultiamo gli ultimi bollettini meteo che ci confortano: il tempo per domani nella zona dell'eclisse è ottimo ! Siamo comunque preoccupati per la riuscita delle foto, anche se alcuni di noi sono ottimisti: i tempi di posa sono molto veloci e non ci dovrebbero essere problemi con le foto; le camere digitali sono secondo noi avvantaggiate, non solo pechè il risultato è subito visibile, ma anche perchè riescono a compensare le oscillazioni della nave.

- Mercoledì 29 marzo: il grande giorno è arrivato ! La sera prima decidiamo di darci appuntamento per le 10,30 ben 2 ore prima dell'inizio dell'eclisse. La mattina ci accorgiamo però che già alle 9,30 i ponti più alti sono già molto affollati di astrofili e curiosi; facciamo una rapidissima colazione e ci appostiamo sul ponte che abbiamo scelto per osservare l'eclisse. Veniamo a sapere che alcuni astrofili si sono appostati fin dall'alba e dalla notte per occupare i posti sui ponti !

Ormai manca 1 ora all'inizio dell'eclisse e la tensione aumenta: prepariamo gli strumenti e le macchine fotografiche, tutto deve essere pronto, non ci devono essere imprevisti, anche se a uno di noi si rompe la base del treppiede, ma grazie al pronto intervento dell'astromeccanico viene riparato...

 

La collana di perle si può osservare qualche secondo prima della totalità ed è difficile riprenderla in fotografia, possiamo vederla insieme alla "prateria rossa": l'ultimo lembo di Sole che si colora di rosso - Foto di Nino Ragusi

 

Il luogo di osservazione non è quello scelto in origine, poichè il meteo dava nebbia dopo un'insolita forte pioggia, ma siamo nel Mediterraneo orientale tra Creta e Cipro, al largo delle coste turche;

- ore 12.32: primo contatto, la Luna inizia ad intaccare il Sole, è iniziata l'eclisse, tutti siamo concentrati sui telescopi e sulle macchine fotografiche. Durante la fase di parzialità soppraggiungono delle nuvole basse che ci fanno temere il peggio per circa 15 minuti, per fortuna è solo un veloce transito e possiamo vedere il resto dell'eclisse con cielo sereno;

- ore 13.30: ormai manca poco alla totalità, il Sole è quasi completamente coperto dalla Luna che si avvicina sempre di più a un bel gruppo di macchie solari che sta sorgendo, quasi a completare lo spettacolo straordinario che stanno dando il Sole e la Luna; la luce è calata in modo molto evidente e Venere è già ben visibile ad occhio nudo a pochi gradi dal Sole.

- ore 13.49: totalità ! L' emozione è grandissima, è iniziata la totalità che durerà per 3 minuti e 53 secondi, sembra un'eternità, ma scorre via velocemente tra osservazioni al telescopio, ad occhio nudo e foto. Poco prima il Sole ci regalo un bellissimo "anello di diamante" ben visibile ad occhio nudo, la corona è spettacolare ed irregolare come è tipico nei minimi di attività solare, le protuberanze visibili sono poche, ma c'è una che è grandissima e ben visibile già prima della totalità. Il paesaggio è molto suggestivo con una luce crepuscolare lungo tutto l'orizzonte, si vedono bene Venere e Mercurio, non riusciamo a vedere però le stelle più luminose. Durante tutta la totalità c'è quasi un silenzio irreale interrotto solo dai click delle macchine fotografiche;

- ore 13.53: finisce la totalità e scatta un applauso da parte di tutti per il fantastico spettacolo offertoci dal Sole e dalla Luna, anche il capitano festeggia con un suono prolungato della sirena di segnalazione della nave. E' stato un grandissimo spettacolo e vorremmo che si fermasse alla totalità, ma ci rendiamo conto dei moti celesti proprio in queste occasioni, quando il Sole con un altro bellissimo "anello di diamante" ci dice che la totalità è finita.

- ore 14.30: in questa fase ci sono frequenti passaggi nuvolosi, ma riusciamo ad osservare e fotografare la fase finale dell' eclisse, ormai un altro grande spettacolo celeste sta volgendo alla fine;

 

- ore 15.10: l'eclisse è finita, la Luna ha lasciato il Sole con il quarto contatto. Smontiamo i telescopi e andiamo a mangiare, nel pomeriggio per scaricare la tensione e rilassarci decidiamo di andare nella palestra della nave.

Dopo cena ci riuniamo per vedere le foto e i filmati dell'eclisse veramente ottimi ottenuti da alcuni di noi. Ormai è deciso vogliamo vedere un'altra eclisse totale di Sole e la prossima potrebbe essere quella del 22 luglio 2009 in Cina, la totalità durerà ben 6 minuti !

 

 

 

 

 

Totalità - Corona - Foto di Gianni Vismara

 

 

 

Giovedì 30 marzo: siamo ancora emozionati per l'eclisse che abbiamo visto il giorno prima, approfittiamo per vedere le immagini dell'eclisse che alcuni di noi hanno fatto con le fotocamere digitali. Così passa questa giornata di navigazione verso la Libia, dove sbarcheremo a Tripoli.

Venerdì 31 marzo: quando arriviamo al porto di Tripoli possiamo assistere a un'alba magnifica con Giove e Venere che dominano la città, è un'altra grande emozione di questa crociera. Ci dirigiamo verso Leptis Magna, una città romana perfettamente conservata, patrimonio dell'umanità: ci sembra di tornare nel passato al tempo di Settimio Severo. E' una giornata splendida, estiva e questo rende ancora più suggestiva la visita a questo sito archeologico davvero straordinario. Pranziamo sotto un campo tendato con un menù e danze arabe. Dopo il pranzo ci dirigiamo verso l'anfiteatro che si trova vicino al mare ed è stato costruito sfruttando il terreno circostante: è il monumento più conservato; siamo talmente rapiti dalla bellezza dell'anfiteatro che entriamo nei vari ingressi che partono dalla cavea e si dirigono all'esterno. Ritorniamo verso la nave, non senza qualche rischio a causa della guida piuttosto vivace dell'autista libico, anche se poi ci diranno che una guida così è normale in Libia. In serata lasciamo il porto di Tripoli per ritornare in Italia.

L'arco di Settimio Severo a Leptis Magna - Foto di Davide Nava

 

Sabato 1 aprile e Domenica 2 aprile: siamo in navigazione verso Savona; al mattino facciamo scalo non previsto a Mazara del Vallo per un'emergenza sanitaria così ammiriamo le isole Egadi da vicino: Favignana, Levanzo e Marettimo passano lentamente sotto i nostri occhi regalandoci uno spettacolo fantastico. Ormai la crociera volge al termine arriviamo verso le 7 al porto di Savona, ci dispiace un po' terminare questo viaggio straordinario ricco di emozioni che ci ha portato nel Mediterraneo e ci ha fatto vedere un'eclisse indimenticabile, ma già pensiamo al prossimo viaggio in Cina nel 2009...

 

Foto di gruppo dei partecipanti alla crociera Mediterraneo 2006

 

Gallery foto eclisse

 

 

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