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La webcam è nata per scopi
diversi da quelli astronomici, ma in questi ultimi anni si è
sviluppata tra gli astrofili una tecnica webcam che ci ha offerto
immagini molto interessanti sui pianeti, sul Sole e la Luna a
un prezzo economico rispetto alle camere CCD.
Il cuore della webcam cioè il sensore CCD si può
adattare alle riprese di pianeti per alcuni modelli semplicemente
togliendo il piccolo obbiettivo fotografico posto davanti al sensore
e accostando con opportuni raccordi la webcam al fuoco diretto
di un telescopio. Vi sono anche alcuni modelli di webcam che utilizzano
un sensore CMOS che non è adatto per gli scopi astronomici.

Ripresa di pianeti con
webcam
Dobbiamo avere una buona strumentazione
a disposizione per ottenere buone immagini planetarie, del Sole
e della Luna.
Bisogna procedere nel seguente modo per ottenere delle buone immagini:
- Assicuratevi che il seeing sia
buono (almeno secondo la scala di Antoniadi 1 o 2): quando l'atmosfera
è calma riusciremo a cogliere maggiori dettagli;
- il telescopio deve essere ben allineato con la stella polare
e dopo aver acceso il moto orario puntiamo il pianeta, il Sole
o la Luna;
- il cercatore del telescopio deve essere ben allineato, poiché
è molto importante per la centratura dei pianeti nell'area
del sensore CCD;
- Una volta centrato il pianeta mettete a fuoco al centro del
vostro oculare che in seguito toglierete per far spazio alla webcam.

Le riprese vanno fatte con una lente di barlow 2x al fuoco diretto
oppure se avete il tele-extender potete fare riprese in proiezione
di oculare utilizzando un oculare da 20mm per esempio.
Dopo aver posizionato la webcam dovrete centrare il pianeta nell'area
sensibile del CCD con i movimenti micrometrici del vostro strumento.
Per facilitare questo compito sul vostro si imposterà con
il software di acquisizione della webcam la luminosità
e il guadagno (gain) al valore massimo; dopo aver centrato l'immagine
del pianeta che apparirà come un disco bianco muovete la
messa a fuoco finchè l'immagine del pianeta non vi risulti
a fuoco dopo aver riportato la luminosità e il guadagno
a metà valore.
Elaborazione immagini
Terminata la fase dell'acquisizione
delle immagini possiamo cominciare l'elaborazione delle immagini.
Prima di tutto dobbiamo scegliere le immagini migliori dal nostro
filmato, con un programma (scaricabile gratuitamente da Internet
all'indirizzo: http://avi2bmp.free.fr) Avi2bmp che ci permetterà
di selezionare ogni singolo immagine dal filmato.
Successivamente con il programma Astrostack (scaricabile gratuitamente
da Internet all'indirizzo: http://www.astrostack.com) eseguiremo
l'allineamento, la somma e l'elaborazione con la maschera sfuocata
delle 40 migliori immagini. Alla risoluzione 640x480 Astrostack
carica fino a 40 immagini.
Con un programma di fotoritocco potete regolare la luminosità
e il contrasto dell'immagine risultante dall'elaborazione.
Per informazioni potete scrivere a Igor Piazza, e-mail: igoza@libero.it
bravenet.com